DOCTOR MUSCLE ONLINE TRAINER

LE NEWS... by NUTRIMAG

FISIOLOGIA


SERENOA ED ORTICA

Una associazione per il benessere della prostata

 

cos’e’ la prostata?

La prostata è una ghiandola che fa parte dell'apparato genitale maschile dei mammiferi. Ha le dimensioni di una castagna, si trova sotto la vescica e circonda l'uretra.

 

Il ruolo primario della prostata è quello di produrre una parte del liquido che viene espulso con l'eiaculazione, ovvero quella che contiene gli elementi necessari a nutrire e veicolare gli spermatozoi. 

 

la prostata che invecchia

Negli anni, la prostata può andare incontro ad un graduale aumento di dimensioni.

 

Questo fenomeno può arrivare fino a restringere il lume dell'uretra e quindi rendere difficile urinare. Può dunque verificarsi una diminuzione del getto di urina, la necessità di andare in bagno molte volte (soprattutto di notte), una sgradevole sensazione di tensione e peso al basso ventre.

 

Inoltre, col tempo, la non completa emissione dell’urina e il suo ristagno in vescica, può aumentare il rischio di insorgenza di infezioni alle vie urinarie.

 

Le suddette problematiche legate a questa ghiandola maschile interessano la quasi totalità degli uomini a partire dai quarant'anni in su. 

 

I meccanismi coinvolti

Sembra che tra i meccanismi responsabili del graduale ingrossamento della prostata ci sia un’eccessiva produzione di un particolare ormone maschile, il diidrotestosterone, detto anche “DHT”. Ciò deriverebbe dall’iperattività di un’enzima deputato alla sua sintesi: la 5-alfa reduttasi. L’eccesso di DHT andrebbe a stimolare la sintesi proteica nelle cellule prostatiche e il conseguente loro accrescimento.

 

Sarebbero però coinvolti anche gli estrogeni ed alcuni fattori di crescita. Gli estrogeni infatti, stimolando particolari fattori di crescita, faciliterebbero l’attività del DHT, grazie all’aumento dei recettori specifici per gli androgeni ed all’incremento dell’attività della 5 alfa redattasi.

 

In corrispondenza degli altri fenomeni sopra elencati sarebbe stato inoltre osservato un incremento della presenza di una particolare proteina (una globulina) atta al legame ed al trasporto degli ormoni sessuali nel sangue, la cosiddetta “sex hormone-binding globulin (SHBG)”. Tale proteina contribuirebbe a stimolare la proliferazione delle cellule prostatiche attraverso l’attivazione di una serie di segnali intracellulari (10).

 

Figura 1 – Sintesi schematica dei meccanismi coinvolti nell’ingrossamento della prostata, fenomeno noto anche col nome di iperplasia.

 

la fitoterapia per il benessere della prostata 

Laddove i disagi non assumono ancora carattere patologico, può venire in aiuto la fitoterapia

 

Alcune piante sono note per la loro azione di contrasto nei confronti di quei fenomeni che sono alla base del graduale aumento di dimensioni della prostata. Tra queste, sicuramente le più studiate ed utilizzate sono i frutti della Serenoa (Serenoa repens) e le radici dell’ortica (Urtica dioica). 

 

Serenoa

La Serenoa repens è una pianta originaria dell’America Meridionale. Per la preparazione degli estratti vengono normalmente utilizzati i frutti maturi essiccati. Le tecniche di estrazione possono essere diverse, tra le principali ricordiamo l’estrazione con solventi alcolici o quella mediante CO2 in fase supercritica (1; 2).

 

Il fitocomplesso contenuto nelle bacche mature di Serenoa repens è rappresentato da un olio grasso non volatile che contiene (1; 2):

- Acidi grassi e loro esteri (caprico, caproico, caprilico, oleico, linoleico, linolenico, laurico, miristico, palmitico e palmitoleico)

- Fitosteroli (betasitosterolo, campesterolo, stigmasterolo, cicloartenolo)

- Zuccheri (zuccheri invertiti, galattosio, arabinosio, polisaccaridi ad alto PM)

L’efficacia della Serenoa repens nell’alleviamento dei fastidi collegati all’allargamento della prostata è stata oggetto di numerosissimi studi. Almeno ventinove di questi sono stati condotti in conformità agli standard della USP (United States Pharmacopoeia).

 

I meccanismi d’azione identificati per questa pianta sembrano essere i seguenti (1-3):

- Inibizione dell’enzima 5-alfa reduttasi (conversione da T a DHT) sia di tipo I che di tipo II (aspecifica)

- Inibizione della formazione del legame tra DHT e recettori androgenici citoplasmatici

- Inibizione dell’enzima aromatasi (¯legame tra gli estrogeni ed i recettori prostatici) 

Ortica

L’Urtica dioica è una pianta molto diffusa che cresce spontaneamente nelle località a clima  temperato. I costituenti chimici presenti nella radice sono rappresentati principalmente da:

- scopetolo

- alcol omovanillico (libero e combinato con il glucosio)

- lignani (diaril-furanici della serie del neolivile. Es. secoisolariciresinolo)

- eterosidi steroidei, derivati dal sitosterolo e del 7-a e 7-b idrossisitosterolo

- polisaccaridi

- lectina a basso peso molecolare

I meccanismi d’azione ipotizzati per l’estratto ricavato dalla radice di ortica possono essere riassunti come segue:

- Inibizione della proliferazione cellulare nel tessuto prostatico affetto da IPB (5-7)

- Miglioramento dei sintomi urologici collegati all’IPB: diminuzione della nocturia e del  volume di urine residue (8)

- Blanda inibizione dell’aromatasi (9)

- Azione antinfiammatoria anche tramite inibizione dell’enzima leucocite-elastasi (proteasi marker di infezioni del tratto genitourinario) (10)

- Inibizione della formazione del legame tra il T, il DHT e gli altri ormoni sessuali con la proteina serica di trasporto, ovvero la globulina specifica: SHBG “sex hormone binding globulin”. Ad opera della frazione lignanica (9; 14)

- Inibizione (27-82%) dell’attività dell’enzima Na+,K+-ATP-asi nel tessuto prostatico ad opera della frazione steroidea. Questo enzima è coinvolto nel bilancio androgenico a livello recettoriale (15) 

Associazione Serenoa ed Ortica 

L’associazione di queste due piante nell’area del benessere della prostata è stata ampiamente studiata. 

Alcuni esempi della letteratura disponibile a proposito: 

- Uno studio multicentrico a doppio cieco (n= 431) ha dimostrato l’equivalenza di efficacia nella cura dei sintomi dell’allargamento prostatico ed una migliore tollerabilità fra la combinazione dei 2 estratti (serenoa 160mg ed ortica 120mg) e il finasteride (inibitore sintetico della 5-alfa reduttasi). (12).

- Uno studio condotto su un elevato numero di pazienti affetti allargamento prostatico , n=2080 ha rilevato un miglioramento significativo della sintomatologia e della qualità della vita (13)

- Due studi clinici a lungo termine hanno sottolineato l’efficacia dell’associazione sulla qualità della vita dei soggetti con allargamento prostatico

- In generale è stata osservata una eccellente tollerabilità dell’associazione ortica e serenoa, anche a lungo termine (11; 16; 17). 

L’attività di queste due piante si esplica con meccanismi sinergici e complementari che ne giustificano l’impiego in associazione (11).

Bibliografia

1.        Simon Mills and Kerry Bone. Principles and practice of Phytotherapy. Churchill Livingstone Editor, pag 523-533 (Saw palmetto). 2001 Edition.

2.        Fructus Serenoa repentis – in: “WHO Monographs on selected medicinal plants”. Volume 2, pag 285-299.

3.       Serenoa Repens - USP Monograph. The United States Pharmacopeial Convention, Inc. Available on: www.usp.org

4.       Radix Urticae in: “WHO Monographs on selected medicinal plants”. Volume 2, pag 329-341.

5.       Konrad L, et al. Antiproliferative effect on human prostate cancer cells by a stinging nettle root (Urtica dioica) extract. Planta Med. 2000 Feb;66(1):44-7.

6.       Lichius JJ, et al. The inhibiting effects of components of stinging nettle roots on experimentally induced prostatic hyperplasia in mice. Planta Med. 1999 Oct;65(7):666-8.

7.       Lichius JJ, et al. Antiproliferative effect of a polysaccharide fraction of a 20% methanolic extract of stinging nettle roots upon epithelial cells of the human prostate (LNCaP). Pharmazie. 1999 Oct;54(10):768-71.

8.       Krzeski T, et al. Combined extracts of Urtica dioica and Pygeum africanum in the treatment of benign prostatic hyperplasia: double-blind comparison of two doses. Clin Ther. 1993 Nov-Dec;15(6):1011-20

9.       Gansser D, et al. Plant constituents interfering with human sex hormone-binding globulin. Evaluation of a test method and its application to Urtica dioica root extracts Z Naturforsch [C] 1995 Jan-Feb;50(1-2):98-104

10.    Koch E, et al. Extracts from fruits of saw palmetto (Sabal serrulata) and roots of stinging nettle (Urtica dioica): viable alternatives in the medical treatment of benign prostatic hyperplasia and associated lower urinary tracts symptoms. Planta Med. 2001 Aug;67(6):489-500.

11.    Boris Bondarenko, et al. Long Term efficacy and safety of PRO 160/120 (a combination of Sabal and Urtica extract) in patients with lower urinary tract symptoms (LUTS). Phytomedicine 2003 10 (suppl IV): 53-55.

12.    Sokeland J. Combined sabal and urtica extract compared with finasteride in men with benign prostatic hyperplasia: analysis of prostate volume and therapeutic outcome. BJU Int 2000 Sep;86(4):439-42

13.    Skneider HJ, et al. Treatment of benign prostatic hyperplasia. Results of a treatment study with the phytogenic combination of Sabal extract WS 1473 and Urtica extract WS 1031 in urologic specialty practices Fortschr Med 1995 Jan 30;113(3):37-40

14.    Schottner M, et al. Lignans from the roots of Urtica dioica and their metabolites bind to human sex hormone binding globulin (SHBG).Planta Med 1997 Dec;63(6):529-32

15.    Hirano T, et al. Effects of stinging nettle root extracts and their steroidal components on the Na+,K(+)-ATPase of the benign prostatic hyperplasia. Planta Med 1994 Feb;60(1):30-3.

16.    Sivkov A, et al. Long term efficacy and safety of a combination of Sabal and Urtica extracts in LUTS – a placebo – controlled, double-blind, multicenter trial. Urologe A 40 (Suppl 1):S19, 2001.

17.    Bondarenko B, et al. Phytopharmaka und phytotherapie: forschung and praxis. Berlin 10-12 oktober, 2002.

 

Diet & Fitness - www.doctormuscle.com

v.le XX settembre 191

54031 Avenza - Massa Carrara - 0585856477 - 3357151935  - p.i. 01041180454