CREATINA
Luogo comune: La creatina liquida è migliore di quella in polvere.
Verità: La creatina liquida non è altro che
creatina monoidrato solubilizzata in acqua. La creatina una volta messa in
acqua si degrada velocemente in creatinina, del tutto priva di una
qualsiasi efficacia. I produttori dichiarano di aver risolto i problemi di
conservabilità, ma qualche dubbio permane. Inoltre il costo per grammo di
creatina nei casi dei prodotti liquidi è anche 10 volte maggiore (o più)
del costo di una creatina monoidrato in polvere o in compressa.
Luogo comune: La creatina monoidrato micronizzata è migliore di
quella normale.
Verità: la creatina monoidrato micronizzata può
essere meno irritante sulle mucose gastriche di individui sensibili. Non
ci sono altri vantaggi.
PROTEINE
Luogo comune: le proteine del siero di latte a scambio ionico sono le
migliori.
Verità: il procediemto di estrazione a scambio
ionico o mediante microfiltrazione danno origine a prodotti alle stesso
livello qualitativo.
Luogo comune: Le proteine al 90% sono migliori di quelle all'80%.
Verità: la qualità intrinseca di una proteina
non dipende dalla concentrazione della stessa. Principalmente la qualità
dipende dal metodo d'estrazione: Le proteine estratte senza fasi di
riscaldamento intenso sono più biodisponibili di altre estratte
utilizzando il calore (il calore intenso denatura le proteine). Le
migliori aziende non utilizzano proteine denaturate. A volte la differenza
di prezzo fra una proteina all'80 e una al 90 dipende esclusivamente dai
costi aggiuntivi per togliere il lattosio e il grasso rimanente. La
materia prima di partenza è solitamente la medesima.
Luogo comune: La qualità di una proteina si vede dalla solubilità.
Verità: la qualità nutrizionale di una
proteina non dipende dalla sua solubilità. Una volta estratta dalla sua
matrice (latte, uovo, etc…) la proteina viene successivamente lavorata
per togliere grassi e carboidrati. Dopodiché la proteina viene resa
solubile con un successivo procedimento industriale. E' ovvio che queste
lavorazioni hanno un costo, e quindi le proteine con meno grassi e
carboidrati e con una maggior solubilità costano di più. Venendo alla
qualità organolettica, è evidente che le proteine più solubili si
assumono con più piacere, perciò si può affermare che la qualità
organolettica è sicuramente superiore nelle proteine molto solubili.
PRODOTI AMERICANI
Luogo comune: i prodotti americani sono migliori degli altri.
Verità: dal punto di vista qualitativo, i
prodotti fatti in Europa garantiscono generalmente una maggior certezza
che il contenuto dichiarato in etichetta sia quello effettivo per una
ragione molto evidente: In Europa i produttori di integratori devono
essere autorizzati dall'autorità sanitaria competente, che rilascia le
autorizzazioni solo a strutture che siano in grado di garantire la
produzione di integratori in modo ineccepibile. Negli USA gli integratori
non sono sottoposti ad alcun controllo. Ciò significa che anche il
pasticcere sotto casa può produrre un integratore. Considerato che quasi
tutte le aziende non producono direttamente ma usano dei produttori
esterni (questo in tutto il mondo), non è dato sapere dove e come
l'integratore USA venga prodotto. Ovviamente esistono anche in USA
stabilimenti qualitativi, a norma GMP (Good Manufacture Pratice, norma che
garantisce la qualità produttiva principalmente negli USA). Il fatto è
che in USA esistono ANCHE stabilimenti qualitativi, in Europa esistono
SOLO stabilimenti qualitativi (autorizzati). Ingredienti utilizzati: Gli
ingredienti utilizzati negli integratori sono reperiti dalle aziende sul
mercato INTERNAZIONALE e GLOBALE e quindi sono gli stessi per le aziende
USA ed EUROPEE. Composizione: se venduti legalmente in Italia gli
integratori USA devono rispettare la norme di legge italiane e perciò non
possono contenere più nutrienti o nutrienti differenti da quelli
utilizzati dalle aziende italiane. Innovazione: i prodotti USA sono
innovativi sul loro mercato, perché propongono ingredienti nuovi senza
autorizzazione da parte dell'autorità sanitaria locale (FDA), infatti
l'autorizzazione preventiva non è prevista. In Italia e in Europa i nuovi
ingredienti vanno autorizzati dall'autorità sanitaria e quindi i nuovi
prodotti appaiono in ritardo rispetto al mercato USA. Bisogna però tener
conto che quando l'importatore di prodotti USA vuole vendere in Italia un
integratore contenente un ingrediente nuovo deve farselo autorizzare dal
Ministero della Salute. Quasi mai gli importatori sono in grado di fornire
la documentazione scientifica richiesta, infatti gli importatori sono
strutture prettamente commerciali, senza una struttura scientifica al loro
interno (anche se loro si ritengono "esperti"). Perciò le
aziende Italiane (quelle più scientificamente preparate) sono le prime ad
ottenere l'autorizzazione dal Ministero. Sicurezza: gli ingredienti
utilizzati in Italia devono essere approvati dal Ministero della Salute.
In USA l'utilizzo delle sostanze più varie è pressochè incontrollato,
l'FDA interviene successivamente a vietare quelle sostanze che hanno dato
problemi di salute ai consumatori (a volte addirittura la morte, vedi il
bando dell'efedrina e il prossimo bando dei proormoni). Perciò i prodotti
in vendita legale in Italia sono più sicuri dal punto di vista della
salute di quelli in libera vendita negli USA. Quando vengono legalmente
venduti in Italia i prodotti USA devono essere adeguati alle normative qui
vigenti. Esistono però una miriade di prodotti venduti illecitamente
contenenti le sostanze che non sono ammesse in Italia. Questi prodotti si
riconoscono solitamente perché sono etichettati solo in lingua inglese.
E' ovvio che l'acquisto e l'uso di questi prodotti pongono potenziali
rischi per la salute, gli stessi potenziali rischi che corrono i
consumatori americani.