COLEUS
FORSKOHLII
Per l’incremento della
massa magra
Claudia Valla
1
Introduzione
Il Coleus forskohlii
(famiglia delle Labiate) è una pianta di origine orientale,
che cresce spontaneamente nelle zone a clima subtropicale.
La medicina tradizionale ayurvedica, lo ha per lunghi secoli
impiegato come regolatore della pressione sanguigna
sfruttando inconsapevolmente anche tutte quelle altre
proprietà che derivano dalla capacità di una sostanza
contenuta nel suo fitocomplesso (il forskolin) di aumentare
la concentrazione intracellulare di cAMP (antiaggregazione
piastrinica, vasodilatazione, riduzione dell’infiammazione,
broncodilatazione, azione di contrasto nei confronti del
glaucoma, effetto inotropo positivo sul muscolo cardiaco,
etc) (1,
2, 5).
2
Fitochimica
La radice della specie botanica
Coleus forskohlii è l’unica fra tutte quelle
appartenenti al genere Coleus a contenere quella molecola
che, in termini di attività, riveste un ruolo centrale per
le applicazioni terapeutiche della pianta, vale a dire il
derivato terpenoide Forskolin
(7b-acetoxy-8,13-epossi-1b,6b,9a-triidrossilabd-14-en11-one)
(vedi figura 1) (2,
29).
Nella pianta, invece, sono stati
isolati altri composti diterpenoidi, quali il
deacetilforskolin, il 9-deossiforskolin, l’1,9-dideossi
forskolin e l’1,9-di-deossi-7-deacetil-forskolin (3).
3
Proprietà
Le proprietà attribuibili
all’estratto derivato dalla radice di Coleus forskohlii
sono per la maggior parte ascrivibili alla presenza della
molecola del forskolin (vedi
figura 1).
Figura 1: formula chimica della
molecola del Forskolin, in alcuni testi chiamato anche
Colforsin (2).

Questa sostanza è in grado di
attivare l’enzima adenilato ciclasi (5),
da cui dipende la concentrazione cellulare del secondo
messaggero cellulare “adenosina monofosfato ciclico” (cAMP).
L’esatto meccanismo che governa questa attivazione non è
ancora stato ben chiarito, sembra comunque che il forskolin,
interagendo con i recettori beta adrenergici, determini il
rilascio della noradrenalina dalle terminazioni simpatiche (6,7,8).
Il cAMP gioca un ruolo
fondamentale nella regolazione cellulare. All’attivazione
dell’adenilato ciclasi, cui corrisponde un incremento della
concentrazione di cAMP a livello intracellulare, possono
essere correlate le seguenti azioni (9-16,
19, 20):
-
Effetto inotropo positivo
-
Riduzione dell’infiammazione
-
Riduzione della pressione sanguigna
-
Broncodilatazione
-
Atiagglomerazione piastrinica
-
Azione antiglaucoma
Parallelamente, questa dinamica
d’azione comprende anche altri effetti importanti sotto il
profilo terapeutico, vale a dire:
-
Rilassamento delle arterie e dei muscoli lisci (2,
3, 5)
-
Aumento della funzionalità degli ormoni tiroidei (il
che può favorire l’incremento del ritmo metabolico) (7)
-
Aumento significativo della lipolisi (consumo dei
grassi) (6,
22,
23,
24,
25)
-
Aumento della secrezione dell’insulina (che può
favorire il trasporto dei carboidrati e degli aminoacidi
nelle cellule muscolari per la loro utilizzazione per
l’energia ed il recupero) (21, 27,
31, 32, 33.)
-
Aumento della secrezione di alcuni fattori digestivi
(acido cloridrico e pepsinogeno) (28)
-
Azione antiossidante rivolta contro la perossidazione
lipidica della membrana cellulare dei globuli rossi causata
da alti livelli ematici di glucosio (26)
-
Modulazione della secrezione degli acidi biliari (30)
L’insieme di queste azioni
conduce al globale incremento della massa magra
dell’organismo. Infatti, all’aumentare della concentrazione
di cAMP, corrisponde un aumento della complessiva risposta
termogenica agli alimenti. La formazione della massa magra è
dunque favorita dal conseguente miglioramento
dell’assorbimento dei nutrienti della dieta, i quali vengono
quindi incorporati preferenzialmente nella massa magra.
Inoltre, l’incremento dei
livelli intracellulari di cAMP va a stimolare l’attività di
una proteina chinasi che a sua volta attiva, mediante
fosforilazione, la lipasi ormonosensibile. Quest’ultima,
dopo essere stata attivata, provoca il rilascio degli acidi
grassi depositati nel tessuto adiposo. Tutto ciò conduce ad
un disaccoppiamento della catena respiratoria mitocondriale,
con relativo aumento ed autosostentamento della termogenesi
per incremento della disponibilità di energia.
Inoltre, risulta stimolata
l’attività dell’enzima T45’-deiodinasi, deputato
all’attivazione dell’ormone tiroideo termogenetico T3.
Parallelamente, l’incrementata attività metabolica
dipendente dai recettori beta-adrenergici provoca l’aumento
della massa magra tramite attivazione della fosforilasi nei
muscoli scheletrici, la liberazione di insulina e la sintesi
degli ormoni anabolici.
L’estratto di Coleus
forskohlii può esercitare anche un’azione modulatrice
nei confronti dell’umore. Il meccanismo ipotizzato è che il
Forskolin in esso contenuto possa sia incrementare i livelli
post sinaptici del cAMP nel sistema nervoso centrale che
ripristinare i livelli presinaptici delle monoamine,
esercitando quindi un sensibile effetto antidepressivo (17).
Tabella riassuntiva: sostanze
attive e principali proprietà per l’estratto di Coleus
forskohlii.
|
Estratto di Coleus forskohlii-titolato
al 10% in forskolin
|
|
Azione
primaria |
Incremento della
concentrazione intracellulare di cAMP
|
|
Effetti
conseguenti |
-
Aumento della massa magra
-
Incremento della termogenesi
-
Incremento della lipolisi
-
Incremento della secrezione di insulina
-
Incremento del ritmo metabolico (ormoni
tiroidei)
-
Effetto inotropo positivo
-
Riduzione dell’infiammazione
-
Riduzione della pressione sanguigna
-
Broncodilatazione
-
Atiagglomerazione piastrinica
-
Antiglaucoma
-
Miglioramento del tono dell’umore
-
Stimolazione della secrezione di alcuni
enzimi digestivi e modulazione di quella degli
acidi biliari
-
Antiossidante |
|
Parte
della pianta utilizzata
|
radice
|
|
Sostanze
contenute |
Forskolin
(7b-acetoxy-8,13-epossi-1b,6b,9a-triidrossilabd-14-en11-one)
o coleonolo (nella radice), deacetilforskolin,
9-deossiforskolin, 1,9-dideossi forskolin e
l’1,9-di-deossi-7-deacetil-forskolin (nella
pianta).
|
|
Posologia
|
Dai 100 ai 600
mg/die (in media 200mg/die) dell’estratto di
Coleus forskohlii titolato al 10% in
forskolin |
|
Possibili
sinergie |
Piper longum,
Garcinia cambogia, Cromo picolinato, Rhodiola
rosea, Rhododendron caucasicum, Rhaponticum
carthamoides, Tribulus terrestris, Commiphora
mukul (Guggul), Withania somnifera, Citrus
aurantium, Guarana, Cola noci, naringina etc.
|
|
Precauzioni per l’utilizzo
|
Presenza di ulcera
gastrica, ipotensione. Consultare il medico nei
casi di contemporanea assunzione di farmaci
antiasmatici ed antiipertensivi (es. beta
bloccanti, clonidina, idralazina) per un
possibile potenziamento degli effetti.
Attenzione anche alla contemporanea assunzione
di warfarina, eparina o pentossifilline.
|
|
Tossicità
|
DL50 105 ip e 3100
mg/kg per os nei topi; 92mg/kg ip e 2550
mg/kg per os nei ratti
|
4
Posologia e tossicità
La dose giornaliera normalmente
consigliata per l’estratto derivato dalla radice di
Coleus forskohlii standardizzato al 10% in Forskolin va
dai 100 ai 600 mg/die (in media 200 mg/die), da
somministrarsi preferibilmente in 2-3 dosi giornaliere. Per
l’incremento della massa magra, e quindi nell’ambito di
formulazioni dirette al controllo del peso corporeo,
sembrano possibili alcune sinergie con altri estratti
vegetali od altri composti secondo i criteri qui riportati:
-
Per la loro azione termogenica: Citrus
aurantium, Commiphora mukul (Guggul), Withania
somnifera (Ashwagandha), naringina da pompelmo in
associazione con estratti contenenti caffeina (Guarana, Cola
noci).
-
Promotori dell’assorbimento (termonutrienti):
Piper longum (piperina)
-
Per l’azione sul metabolismo dei grassi.
Rhodiola rosea ( lipolisi), Rhododendron caucasicum
(¯ l’assorbimento dei grassi, tramite parziale
inibizione della lipasi pancreatica), carnitina (favorisce
il trasporto degli acidi grassi in sede mitocondriale), CLA
(¯ della massa grassa, ¯ delle dimensioni degli adipociti),
etc.
-
Per l’azione sul metabolismo degli zuccheri:
Garcinia cambogia, Gymnema silvestris,
Legestroemia speciosa, Cromo picolinato, etc.
- Per lo sviluppo muscolare:
Rhaponticum carthamoides, Tribulus terrestris.
-
Contro la fame nervosa, come antidepressivo:
Rhodiola rosea, Hypericum perforatum, 5HTP
(5-idrossi triptofano), Magnesio chelato, etc.
Studi condotti su animali hanno
dimostrato la bassa tossicità del Forskolin. Nel topo, la
DL50 è stata calcolata pari a 105 mg/kg ip e 3100 mg/kg
per os, mentre nel ratto si è rivelata essere di 92
mg/kg ip e 2550 mg/kg per os (18).
Nei dosaggi consigliati, l’estratto di Coleus forskohlii
possiede un basso potenziale di tossicità. Effetti avversi
si possono osservare solo a dosaggi notevolmente superiori.
Per il suo particolare
meccanismo d’azione è sconsigliata la somministrazione
dell’estratto di Coleus forskohlii in presenza di
ulcera gastrica od ipotensione. Consultare il medico anche
nei casi di contemporanea assunzione di farmaci antiasmatici
ed antiipertensivi (es. beta bloccanti, clonidina,
idralazina, etc.) per un possibile potenziamento degli
effetti. Prestare attenzione anche alla contemporanea
assunzione di warfarina, eparina o pentossifilline (4).
5
Conclusioni
La moderna ricerca scientifica
ha dimostrato che le potenziali applicazioni dell’estratto
di Coleus forskohlii titolato in froskolin superano
di gran lunga quelle individuate dall’antica tradizione
ayurvedica ed identificate principalmente nella sua azione
ipotensiva e broncodilatatoria. La scoperta che il
meccanismo d’azione del Froskolin dipende dalla sua capacità
di innalzare la concentrazione intracellulare di cAMP ha
aperto la strada anche al suo utilizzo come fitoterapico
termogenico, coadiuvante nel controllo del peso corporeo.
Tabella 1- Scheda tecnica
dell’estratto secco di Coleus forskohlii titolato
al 10% in forskolincco
titolato di di Rhaponticum carthamoides 5%
20-beta-ecdysterone
NOME
BOTANICO Coleus forskohlii
PARTE DELLA PIANTA
USATA radice
SOLUBILITA’
in alcool
DESCRIZIONE polvere di colore marrone
GRANULOMETRIA
attraverso 40 mesh: min. 95 %
IDENTIFICAZIONE
HPLC
PERDITA DI
PESO min. 5.0
%
METALLI
PESANTI
max20ppm
ARSENICO
max. 2ppm
CARICA BATTERICA
TOTALE max.1000 cfu/g
LIEVITI E
MUFFE max. 100 cfu/g
E.COLI
assente
SALMONELLA
assente
TITOLO
(FORSKOLIN) min. 10.0 % d/b
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